| La
fotografia sportiva
La
mia passione per lo sport nasce sino dall’età
infantile allorché nella pineta di Montesacro e a Villa
Pamphili a Roma io ed i miei amichetti scarpinavamo dalla
mattina alla sera. Ricordo ancora le interminabili partite
su improbabili campi non ben delimitati, con le porte create
con le cartelle di scuola, e tutti i componenti delle squadre
con le maglie di colore diverso una dall’altra; ricordo
soprattutto che essendo il più piccolo della comitiva
finivo sempre in porta. Farò il portiere per ben trent’anni
seppur a livelli dilettantistici, con brevi puntate in gioventù
nel basket, ciclismo e nuoto. Negli ultimi anni ho conseguito
l’abilitazione ad allenatore di calcio dilettantistico.
Tutto ciò per dire che lo sport ha caratterizzato la
mia vita, ed era inevitabile che io diventassi anche un fotografo
sportivo. Credo che conoscere lo sport sia un requisito fondamentale
per poter realizzare immagini di valore, che si distinguano
in qualche maniera dalla massa.
Molti
miei servizi fotografici sono stati pubblicati su riviste
specializzate del settore. Negli ultimi anni mi sono dedicato
alla fotografia di nuoto, immortalando i campioni piu' affermati
durante ben 5 edizioni della Coppa del Mondo in vasca corta:
tra gli altri Rosolino, Brembilla, Fioravanti e Boggiato;
campioni stranieri del calibro di Popov, Thorp e Klim tra
gli uomini, e campionesse quali la plurimedagliata americana
Thompson e la recente primatista mondiale Zoe Becker. Un servizio
fotografico firmato Adolfo Ranise relativo proprio a Zoe Becker
e' stato pubblicato sulla prestigiosa rivista inglese "swimming".
Non disdegnando alcuna disciplina natatoria ed a nessun livello,
ho fotografato piu' volte campionati assoluti di nuoto sincronizzato,
nuoto giovanile e pallanuoto.
Amo
fotografare lo sport in tutti i suoi aspetti, l’atto
sportivo, la performance, ma anche le gioie i dolori ed i
risvolti umani e di colore che lo sport sa ben rappresentare.
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