| La
fotografia di cerimonia
Credere
nell'istituto del matrimonio e credere nella famiglia mi ha
molto aiutato nel mio lavoro di fotografo. Sarà perché
vengo da una famiglia molto unita, sarà perchè
ho frequentato scuole religiose ed oratori, fatto sta che
nel mio fotografare il matrimonio c’è un grande
rispetto per la cerimonia religiosa e per il celebrante, quindi
una grande attenzione nei movimenti con scatti solo nei momenti
opportuni e scarso utilizzo del flash con impiego ottimale
della luce ambiente. Amo da sempre il genere di fotografia
ritrattistica che nel matrimonio trova largo utilizzo e cerco
di catturare espressioni e situazioni che ben riflettano gli
stati d’animo dei soggetti ritratti. Non vado matto
per le foto "posate" ma mi rendo conto che alcune
sono necessarie. Cerco sempre di creare un rapporto cordiale
e rispettoso con gli sposi ed i loro familiari e sarà
per il mio carattere comunicativo, sarà perché
sono ancora piuttosto giovane oppure perché ispiro
fiducia, chissà? fatto sta che molto spesso il rapporto
che all’inizio è di carattere esclusivamente
professionale presto si tramuta in un rapporto cordiale e
duraturo nel tempo; mi piace ricordare che alcuni dei miei
migliori amici li ho trovati in coppie di sposi conosciute
in ambito professionale e come i "miei" sposi, colgano
spesso l’occasione di venirmi a trovare in negozio anche
quando non hanno nulla da acquistare; credo che questa sia
una tra le soddisfazioni più grandi.
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